Cosa fare quando viene un attacco di panico

attacchi di panico

Una domanda ricorrente in chi sperimenta un attacco di ansia acuto è ‘come comportarsi durante gli attacchi di panico’? Cosa fare per evitare il malessere e il ripetersi di un attacco simile, spesso associato ad una situazione o ad un contesto particolare, dove abbiamo avuto la prima esperienza?

Nella situazione di emergenza vi sono dei comportamenti e delle misure che possiamo mettere in atto per arginare e gestire al meglio gli effetti di un attacco di panico.


E’ importante imparare a difendersi dagli attacchi di panico, che riescono a spaventare anche molto chi li subisce, perché la sensazione è quella di rischiare di morire, ma in realtà non accadrà nulla del genere e anzi svaniranno in pochi minuti.


La conseguenza più critica è quella che si verifica quando si interrompe di vivere fluidamente e si smette di dedicarsi a tutte a quelle attività che possono far scattare la paura di rivivere l’attacco di panico. In pratica può accadere che non si riesca più ad uscire e a girare se non accompagnati, si evitano i luoghi chiusi o affollati, i viaggi in auto o treno e in aereo, insomma un vero incubo!

Imparare a riconoscere i sintomi, le cause ed i comportamenti da mettere in atto durante le crisi degli attacchi di panico è necessario per arginare la sensazione di smarrimento che ne deriva.

Quali sono i sintomi degli attacchi di panico? Sono temuti e si manifestano sotto forma di tachicardia, difficoltà respiratoria, confusione, nausea. Una sensazione di profonda angoscia coglie all’improvviso, il respiro viene a mancare e la testa gira, lo stomaco si contorce e sembra di morire.


Come abbiamo detto, la conseguenza peggiore è che se si è sperimentato un episodio simile in un luogo, si evita di tornarci e di ripetere le azioni che si pensa siano collegate all’attacco di panico. Questa condizione è altamente invalidante, perché spinge un individuo a penalizzare le sue scelte e le sue azioni.


L’incidenza degli attacchi di panico sembra riguardare maggiormente chi è molto attaccato ad una sicurezza soffocante, chi subisce (attivamente o passivamente) un controllo pressante o a chi vive il problema del giudizio altrui, tentando di apparire diverso da quello che è.

Fare resistenza di fronte ad un attacco di panico o fingere di star bene, non fa che peggiorare le cose. Sarebbe invece opportuno affrontare la questione direttamente, prendendola di petto, cercando un aiuto da un valido psicoterapeuta, con approfondimenti su www.eleonorasellito.it delle terapie più efficaci volte a superare il problema scatenante.

I rimedi immediati per gestire l’attacco di panico

  1. è consigliabile evitare di sdraiarsi perché questo potrebbe peggiorare i sintomi dell’ansia;
  2. inutile tenersi la cosa per sé, fingere che non sta accadendo nulla, peggiora i sintomi;
  3. resistere all’attacco di panico peggiora i sintomi;
  4. cercare di respirare con calma e all’aperto aiuta;
  5. fare una passeggiata può aiutare a rilassarsi;
  6. respirare regolarmente senza cercare aria a tutti i costi è il modo per evitare iperventilazione;
  7. massaggiare aiuta a rilassarsi;
  8. rilassarsi e aspettare che passi il momento di panico aiuta a superarlo prima;
  9. non cercare la fuga perché si peggiora soltanto lo stato di confusione e panico;
  10. cercare una posizione comoda e lontano dalla confusione e dalla folla, può aiutare a ritrovare la graduale serenità.

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