Garcinia Cambogia: nuovi studi per stabilirne l’efficacia

cosa sono le piante di garcinia

La “zucca” del Sud Est asiatico è stata a lungo utilizzata dalle popolazioni dei Paesi in cui nasce come elemento per migliorare l’esperienza culinaria locale. Da qualche anno, però, la Garcinia Cambogia è stata anche riconosciuta come uno dei metodi più efficaci e sicuri per perdere peso in modo naturale. La popolarità della pianta, man mano, ha diviso l’opinione pubblica e la comunità scientifica, dando vita a numerose nuove ricerche per stabilirne (o smentirne) la reale efficacia. Uno degli ultimi studi sembrerebbe aver dimostrato che l’assunzione della sostanza stimolerebbe davvero la perdita di peso e la diminuzione della circonferenza, molto più di altri estratti naturali spacciati come miracoli della natura.

Garcinia Cambogia: come è avvenuto l’ultimo studio sulla sostanza?

Dopo due settimane di somministrazione di 700 mg di Garcinia Cambogia per 2 volte al giorno, i soggetti che hanno partecipato all’esperimento hanno ridotto il proprio peso di circa 6,8 kg. Dopo otto settimane la perdita è arrivata ad oltre 13 kg. Alla somministrazione dell’estratto è stata associata una dieta contenente 2000 calorie al giorno, ma anche una camminata quotidiana di 30 minuti. Per quanto riguarda le modalità di somministrazione, il gruppo partecipante alla sperimentazione ha ingerito il prodotto 30 minuti prima della colazione e della cena. Si tratta di risultati assolutamente convincenti che tuttavia però non hanno raccolto la piena approvazione della totalità della comunità scientifica. Alcuni ricercatori sono infatti convinti che siano necessari ulteriori studi per fornire un’informativa definitiva ai consumatori. Secondo tali ricercatori, occorre eseguire dei test che durino più a lungo di otto settimane. Ad ogni modo, a livello di posologia, per quanto è stato riscontrato fino ad ora, una perdita di peso consistente può avvenire assumendo dai 1400 ai 3000 mg di estratto al giorno, in base ai soggetti e alle loro condizioni di salute, il tutto ovviamente associato ad una dieta alimentare sana e ad un minimo di attività fisica.

Come lavora il composto dato dalla pianta dimagrante sud est asiatica?

La Garcinia Cambogia interviene in diversi percorsi coinvolti nella formazione e nella ripartizione del grasso. A differenza di altri integratori dimagranti, come efedrina, sinefrina e caffeina, la sostanza proveniente dalla “zucca” dell’est non è uno stimolante, quindi non favorisce l’aumento del metabolismo e, per tale motivo, non avrebbe nessun effetto collaterale per la salute. La sua funzione sarebbe, piuttosto, quella di inibire l’enzima responsabile della sintesi di acidi grassi, bloccando, di fatto, l’assorbimento del grasso da parte dell’organismo e consentendone invece l’immediato utilizzo come fonte di energia. 

Leave a comment

Your email address will not be published.


*