Allestimenti Museali: sviluppo della comunicazione culturale

allestimenti museali

Dai musei alle esposizioni mondiali, lo studio, la progettazione e la realizzazione della giusta comunicazione culturale permette di generare interesse ed attrattiva verso il pubblico dei visitatori.

Dietro alla realizzazione di allestimenti museali si nascondo ore ed ore di lavoro, micro dettagli invisibili al visitatore, ma che rendono possibile la migliore fruizione dell’evento al pubblico con l’applicazione moderna di concetti e tecnologie che permettono di far vivere una intensa esperienza percettiva e sensoriale.

Per questo serve il giusto mix di creatività ed innovazione con l’uso sapiente degli spazi espositivi integrando elementi culturali e multimediali, sviluppare emozioni coinvolgenti grazie all’uso della multimedialità così da proporre allestimenti museali dalle “sensazioni” forti e percezioni intense.

La realizzazione di un allestimento museale prevede che la comunicazione culturale affronti diversi aspetti per trasformare una normale esposizione in un evento sensoriale con la giusta combinazione di elementi classici ed innovativi.

Per realizzare allestimenti museali di successo è necessario integrare e coordinare tutte le fasi della filiera allestitiva partendo dal concept ovvero ragionando su identità grafica, contenuti multimediali, scenografia espositiva ed integrazione di tutti gli elementi “hardware” per ingegnerizzare l’allestimento.

Realizzare contenuti per un evento museale o per una mostra vuol dire tradurre in comunicazione culturale tutte le sfaccettature di gruppi scientifici eterogenei dando forma e vita ai loro pensieri per adattarli al pubblico di visitatori, destreggiandosi tra linguaggi visivi, interattivi, multimediali e scenografici che mirino sempre alla creazione di meccanismi di racconto sensoriale.

Implementare all’interno di un evento museale elementi multimediali è diverso che farlo per fiere e manifestazioni di business, ogni aspetto da solo non ha senso, ma deve sempre essere legato ad un percorso di “storytelling” complessivo, un racconto continuo che porta il pubblico a seguire il contesto con attenzione ed interesse, al contrario la creazione di postazioni disgiunte fa perdere il “filo del discorso” e l’effetto emozionale tipico di una mostra.

L’aspetto scenografico per un allestimento museale vuol dire far immergere il visitatore in un ambiente in cui l’opera ed il pubblico diventano entrambi i protagonisti, la comunicazione culturale è bidirezionale dando modo di sviluppare una interazione dinamica tra l’esposizione e le persone.

La scelta dei materiali, dell’illuminazione, dei colori, lo studio delle finiture, dei percorsi e del posizionamento di ogni elemento dell’allestimento museale, permettono di definire nel dettaglio gli obiettivi specifici che si vogliono raggiungere.

Obiettivi che vanno perseguiti per realizzare allestimenti museali di successo, ma dietro a questi c’è un percorso complesso di progettazione, organizzazione, coordinamento, pianificazione metodica e controllo dinamico del progetto che permettono di andare verso un’unica direzione per l’ottenimento dei risultati prefissati.

L’uso delle nuove tecnologie all’interno delle esposizioni museali ha permesso di far evolvere il concetto di mostra passando da un qualcosa di statico ad un intrattenimento dinamico ed interattivo che permette al pubblico di immergersi completamente e far parte di un percorso narrativo più coinvolgente ed interessante rispetto alla “noia” del passato.

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