Cosa si deve fare prima di un trasloco: la burocrazia

Traslocare è un’impegnativa attività, che comporta l’esecuzione di una lunga serie di compiti. Una buona parte del lavoro consiste nel contattare tutte le agenzie che si occupano di servizi per le abitazioni, in modo da approntare in modo corretto la nuova casa, prima di cominciare  a risiedervi.

Gli allacciamenti

Per poter vivere in una casa, ma anche in un ufficio, è necessario che gli impianti siano allacciati ai gestori delle utente, quali energia elettrica, gas, acqua, e così via. Per poter avere gli allacciamenti in genere sono necessarie alcune settimane, nel senso che se si fa la richiesta, ad esempio, dell’acqua oggi, prima di poter far scorrere il liquido dai rubinetti della nuova casa occorrerà attendere almeno 2-3 settimane. Il range di tempo è dovuto al fatto che ogni compagnia, municipale o no, ha le sue tempistiche. Per questo motivo è importante muoversi per tempo, cosa possibile solo se la futura casa è già di nostra proprietà ed è vuota. In caso contrario è possibile richiedere il subentro sull’allacciamento del precedente inquilino; anche questa attività va svolta in anticipo, per evitare di rimanere senza servizi, anche fosse solo per un giorno.

Cambiare Comune

Se si cambia di domicilio è necessario comunicare tale cambiamento agli uffici comunali, anche se ci si sposta solo ad un diverso numero civico della stessa via. Le modifiche all’anagrafe si realizzano in tempi minimi: non appena si comunica all’anagrafe comunale la variazione di residenza, tale cambiamento ha valore effettivo e legale. Questo tipo di adempimento va quindi realizzato subito dopo il trasloco, non in anticipo; altrimenti si rischia di avere, per un certo tempo, la residenza ufficiale presso l’abitazione di altre persone. Ogni comune ha le sue tempistiche e orari di apertura degli uffici, conviene quindi informarsi in anticipo, in modo da poter effettuare la variazione di residenza non appena il trasloco ha avuto termine.

Predisporre la casa

La casa che si lascia dovrà essere svuotata completamente. Per fare questa operazione è possibile cominciare anche alcune settimane prima del trasloco vero e proprio. Questo permette di fare il lavoro con calma, organizzando precisamente le scatole da preparare ed etichettandole tute in modo minuzioso e pratico. È meglio evitare la fretta, perché si rischia di inserire del materiale in scatole anonime, entro cui  è difficile reperire ciò che serve. Per spostare le scatole il giorno del trasloco è possibile prenotare il servizio di facchinaggio, in modo da svolgere il lavoro rapidamente e con efficienza.

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