Criptovalute: come si acquistano

Anche se nessuno si attende più gli exploit dello scorso anno, le criptovalute sono ancora da molti considerate un buon investimento. Si tratta di monete elettroniche il cui valore si basa esclusivamente sulle leggi di mercato: più gli acquirenti desiderano acquistarne e maggiore sarà il loro valore, semplicemente perché di ogni criptovaluta ne esiste una quantità finita. Questo può causare una rapida ascesa delle quotazioni, così come un crollo del tutto imprevedibile, come è del resto avvenuto nei mesi passati. Nonostante questo sono tanti gli italiani che intendono investire in criptovalute.

Acquistare criptovaluta

Oggi acquistare criptovalute in Italia è semplice, basta avere i fondi e gli strumenti necessari. Essenzialmente è necessario avere un metodo di pagamento elettronico, o anche un conto corrente da cui poter fare un bonifico, e un account su un sito che consenta di acquistare e rivendere criptovalute, così come di conservarle nel tempo. Visto infatti che il loro valore è in costante modificazione, ci sono molti investitori che preferiscono acquistare criptovalute per poi conservarle anche per mesi prima di rivenderle. Per i clienti italiani sono disponibili diversi siti che offrono dei portafogli per criptovalute, come ad esempio hodly. L’utilizzo è molto semplice, basta attivare un account su questo sito, inserendo i propri dati personali e delle chiavi di riconoscimento, in modo da evitare la possibilità che l’account ci venga rubato in futuro. Una volta attivato l’account potremo versarvi dei fondi in euro, tramite carta di credito, portafoglio elettronico o bonifico bancario. A questo punto avremo la possibilità di scegliere tra le criptovalute disponibili sul mercato, per acquistare quelle che più ci interessano.

Rivendere le criptovalute

Oggi la maggior parte delle persone che acquista criptovalute lo fa per trarre profitto dalla loro vendita. Difficilmente si mantiene il proprio capitale in Bitcoin o Ethereum, anche se ci sono soggetti che lo fanno da tempo. Per rivendere le criptovalute basta evidenziarne una certa quantità per poi richiederne la vendita sul sito che ce le conserva, niente di più facile. La transazione avviene in tempi brevissimi e sarà in seguito possibile conservare gli euro ottenuti dalla vendita sul proprio account, per acquisti futuri, oppure spostarli sul proprio conto corrente per un utilizzo differente.

Quanto si guadagna dalle criptovalute

Come dicevamo prima, la compravendita di criptovalute viene effettuata essenzialmente come speculazione. Ma effettivamente quanto si può guadagnare da questa attività? La risposta non è semplice, in quanto nel corso dell’ultimo anno abbiamo visto degli exploit tra i più impressionanti possibili. Alcune criptovalute alla fine del 2017 hanno aumentato il loro valore anche dei varie decine, o centinaia di volte. Questo significa che chi vi aveva investito 10 euro può essersi trovato con un controvalore di 1000 o più euro. A inizio 2018 abbiamo invece visto il tracollo, con soggetti il cui capitale si è dimezzato nel corso di poche ore. Ancora oggi questo mercato è altamente movimentato, difficilmente si possono fare previsioni. Purtroppo si tratta anche di beni molto sensibili, quindi è sufficiente una notizia negativa per far crollare rapidamente le quotazioni.

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